Saluto al carcere di Opera

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GIOVEDÌ 23 APRILE, CARCERE DI OPERA
Questo pomeriggio un gruppo di solidali ha raggiunto le mura del carcere di Opera riuscendo ad eludere i numerosi controlli di cui le strade sono disseminate.
I prigionieri riferiscono che l’istituzione carceraria sta affrontando il momento di crisi sanitaria chiudendoli nelle celle negandogli l’ora d’aria e dandogli delle mascherine decenti solo al momento dei colloqui telematici, mentre il resto del tempo hanno “mascherine” che ricavano dai lenzuoli. I reclusi comunicano che i contagiati sono aumentati, mentre i pacchi continuano a non entrare.
Nel corso della chiacchierata i solidali hanno raccontato ai prigionieri dei fatti di Torino di domenica scorsa e del corteo di oggi.
I secondini hanno come al solito cercato di disturbare la chiacchiera accendendo le sirene, questa volta con scarsissimi risultati.
Dopo un caloroso saluto, i solidali sono andati via.