Pestaggi e protesta davanti al carcere di Santa Maria Capua Vetere

Dopo la notizia circolata all’interno del carcere di 3 detenuti trovati positivi al Covid19, nella giornata di ieri i detenuti hanno iniziato una rivolta per ottenere i tamponi. La rivolta iniziata alle 8.30 si è conclusa a mezzanotte, quando i detenuti sono rientrati in cella. Secondo alcune testimonianze, alle 3 del mattino, mentre tutti stavano dormendo, i detenuti sono stati picchiati e massacrati da poliziotti penitenziari entrati in tenuta anti-sommossa. Altre testimonianze parlano di barba e capelli fatti rasare ai detenuti. Molti dei famigliari non hanno idea di che fine abbiano fatto i loro cari. Ci sono alcune registrazioni di telefonate riuscite che parlano di massacri e pestaggi brutali.

Di seguito un Messaggio arrivato tramite i parenti dei detenuti:

09.04.2020

#FATEGIRARE
Hanno picchiato i detenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere tutto è successo Perché sono stati trovati 3 detenuti positivi al corona virus i detenuti hanno fatto una rivolta per avere tamponi la rivolta inizia dalle 8:30 è finita a mezzanotte i detenuti sono rientrati nella loro celle alle 3 del mattino mentre Stavano dormendo sono stati picchiati da 400 poliziotti penitenziari con caschi blu e Manganelli hanno proibito ai detenuti di fare le videochiamate per non far vedere ai loro familiari che avevano segni in faccia perché sono stati massacrati i detenuti non possono dire di essere stati maltrattati durante la notte perché la Polizia ha minacciato che se usciva qualcosa fuori riguardo a ciò che è successo durante la notte avrebbero preso delle conseguenze ci sono familiari moglie e figli e mamme detenuti che non sanno che fine hanno fatto e come stanno i loro familiari

Si è svolta nel pomeriggio una protesta dei famigliari fuori dalle mura del carcere.

Qui il video della protesta.